I colori del Crimine

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Hannibal, Il seguito de "Il silenzio degli Innocenti"
Rubinaerodiade
view post Posted on 3/8/2007, 19:01Quote

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Confesso che ho resistito per anni prima di avvicinarmi sia al libro che al film. Questo perché avevo amato -ed amo- tantissimo Il silenzio degli innocenti...e perché trovo che il seguito ed il prequel scritti da Thomas Harris siano ...beh, come metterla in maniera educata?!
Un'operazione commerciale.
Ok, l'ho detto....non me ne vogliate:)
Detto questo, mi sono armata di coraggio e pepto bismol ed ho letto il libro...e visto il film.
Il libro è scritto bene, per carità, ma perché? Perché dare un seguito...quel tipo di seguito a "Il silenzio degli innocenti" ?
Perché Clarice Starling è l'equivalente senza raccomandazioni di Fox Mulder nella seconda stagione di X-Files? Perché Jack Crawford...il mitico Jack Crawford, non è che un'ombra?
E, soprattutto, era necessario che la polizia italiana venisse descritta in maniera tanto becera?
Era necessario che il lato oscuro di Clarice prendesse il sopravvento?
Perché Thomas Harris ha voluto accontentare chi vedeva insieme Clarice ed il dottor Lecter? Giuro che a me sono cadute le braccia! Tanto più che tutto st' ambaradan tra i due esiste solo per via del film! Perché ne "Il silenzio degli innocenti", il libro, Clarice ha un debole per Crawford!
Argh! Ma perché?!?
Qualcuno di voi ha letto Hannibal? Cosa ne pensate?
Rubina
 
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alecocco
view post Posted on 4/8/2007, 17:57Quote

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Non sapevo fosse anche un libro...
 
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view post Posted on 5/8/2007, 18:33Quote
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Gibbs

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 20/11/2009, 12:16


Si , tutti i films dedicato ad Hallybal Lecter sono tratti da altrettanti romanzi di Thomas Harris.
L'ordine cronologico sarebbe:
Red Dragon, Il silenzio degli innocenti, Hannibal . Poi è stato scritto anche Le origini del male, ma non ricordo il nome originale...
Per quanto possa sembrare strano, i Thriller sono quasi tutti tratti da romanzi:)
Maria

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lamarchesadegliangeli
view post Posted on 7/9/2007, 08:55Quote

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Io comprai il libro quando uscì tanti anni fa, quando lo definivano il Phantom Menace dell'editoria. Avevo letto anch'io il Silenzio degli innocenti e ne ero rimasta affascinata (in seguito il film ha confermato questa fascinazione, secondo me rasenta molto il capolavoro). Ormai sono anni che non lo rileggo, quindi non posso essere molto precisa, ma ricordo quasi le stesse sensazioni che hai descritto tu, Rubina. Non vi ho trovato quasi nulla di quello che mi affascinò nel primo libro, cosa che invece riscontrai in Red Dragon.
Riguardo al film, preferisco non pronunciarmi, perchè sarebbe come sparare sulla Croce Rossa. A parte Anthony Hopkins, tutto il resto del cast è assolutamente sbagliato, Giannini compreso. Nel Silenzio degli innocenti c'era sì molta violenza, ma era una violenza assolutamente funzionale, mentre in Hannibal si trascende spesso e volentieri nel grand guignol, nell'orrorifico senza giustificazione (non voglio rovinare la sorpresa a chi non ha visto il film, ma la "cena" con Ray Liotta........)
Chiara
 
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Rubinaerodiade
view post Posted on 27/9/2007, 23:14Quote

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Me misera, me tapina! Non mi ero accorta della risposta! Mi dispiace!:(
Hannibal a me è sempre sembrata una bieca operazione commerciale, al pari di Hannibal Rising (non so se avete letto il libro o visto il film, comunque il mio commento in merito è uno: inutile!)
Che spreco vedere Giannini in quel film, uno dei migliori attori del mondo, a fare un ruolo veramente, veramente becero!
La cena con Ray Liotta...brr...e nel romanzo è anche peggio...io cerco di rimuovere gli ultimi due capitoli!!!
Red Dragon invece mi piacque moltissimo, libro e film...anzi, films, anche Manhunter è bello:)
Rubina
 
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Namath
view post Posted on 8/10/2007, 12:30Quote

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"Manhunter", che è poi "Red Dragon", è davvero bello e poi ci sono William Petersen e Dennis Farina.
Sul "Silenzio" concordo: strepitoso il libro e leggendario il film (i 5 Oscars "pesantissimi" gli rendono giustizia). Hannibal è stata un'operazione commerciale di bassissima lega, ma dai, questo dottore che dirige biblioteche in Italia discettando su arte, letteratura e politica come un accademico della Lincei...mmmm, non credibile.
Meglio "Red Dragon" n.2 con Norton anche se (posso dirlo?) Petersen era più adatto al ruolo di Graham
 
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view post Posted on 9/10/2007, 16:22Quote
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Gibbs

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 20/11/2009, 12:16


Bè, la sua cultura è spiegabile, se ci pensi, perchè la madre di Lecter è una contessa italiana, della famiglia dei Visconti, e lui parla Italiano fin da bambino, essendo cresciuto in mezzo alla cultura italiana e classica in generale, pur essendo più appassionato di materie scientifiche. Inoltre è appassionato di storia Italiana, ed è un genio , pazzo, ma un genio, che giovanissimo è sfuggito alla prigione in Francia perchè l'America l'ha reclutato proprio in quando genio.
Inoltre esistono degli Americani molto più colti degli Italiani, sebbene, in generale, gli Americani dimostrino grande ignoranza. Pensa a Peter Weller, per esempio, che , oltre ade essere l'indimenticabile interprete di RoboCop, è anche laureato in storia Romana e rinascimentale, insegna architettura all'università, cura programmi televisivi di storia e parla italiano meglio di molti italiani!
Per quanto riguarda i films... mm... io sono un'eterna mosca bianca, perchè Il silenzio degli innocenti non mi è piaciuto gran che, sia per la regia, troppo autocompiaciuta per il mio gusto, sia per l'interpretazione della Foster che ho trovato troppo sopra le righe. Dei tre il film che preferisco è Red Dragon, per la maniera che ha di studiare e svelare le personalità dei personaggi, e per la bravura sia di Eward Norton, uno dei migliori profiler sullo schermo, sia di Ralph Fiennes, che , per interpretare il "suo mostro" adopera per tutto il film una voce completamente diversa dalla propria !!
Un grande ciao,
Maria

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Namath
view post Posted on 10/10/2007, 12:27Quote

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Io non volevo sostenere che gli Americani fossero più ignoranti degli Italiani (ci mancherebbe, conosco anche Weller, visto da poco in un documentario sull'architettura dell'Impero Romano), ma che l'autorità di Lecter a Firenze fosse inspiegabile. Ed è inspiegabile, perdinci! Dai, Maria, concedimi almeno questo!
 
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view post Posted on 10/10/2007, 16:39Quote
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Gibbs

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 20/11/2009, 12:16


Ma è proprio quello che ho cercato di dire nel mio post, ossia che invece è spiegabile per il fatto che Lecter è un esperto da sempre in Storia Romana e Italiana. Il punto è che se Peter Weller è un esperto in storia del Rinascimento, al punto da essere stato chiamato a tenere delle conferenze a Firenze ( non in un posto qualunque, ma a Firenze, con i massimi esperti a guardalo), non vedo perchè non potesse esserlo un uomo europeo, con la madre aristocratica italiana, cresciuto in Francia e per giunta genio!
Inoltre tieni conto di una cosa, ossia che in verità l'appassionato di storia italiana è lo stesso Harris, che non ha fatto altro che traslare nel libro la sua passione, per cui non vedo perchè se uno scrittore può essere esperto di arte italiana non possa esserlo il Lecter del libro.
Capirei se lo avesse fatto venir fuori dal nulla, ma ha anche giustificato la passione del suo personaggio...
E' un pò come il caso di Anzo Braschi, ad esempio, che è un esperto mondiale sulla cultura dei Pellerossa... chi direbbe mai che un Italiano possa essere esperto di cultura degli Indiani d'America... e invece...
Io stessa posso dirmi, nel mio piccolo , una mini-esperta in storia Russa dell'inizio del Secolo. Ho una piccola biblioteca con una cinquantina di volumi sulla storia dei Romanov e della Russia in genere e posso dire, senza falsa modestia, di riuscire spesso a correggere i documentari... cosa che mi fa imbestialire perchè sottolinea l'ignoranza di chi li fa!!...eppure, probabilmente, se scrivessero di una ragazza italiana che si occupa di agricoltura ma è esperta della famiglia Romanov... qualcuno direbbe che è inspiegabile!
Per quel che riguarda gli Americani, bè, io non ho problemi a sostenere che rispetto agli Europei sono molto ignoranti!
E non solo per quel che ho letto, ma facendo riferimento al 99 percento degli Americani che ho conosciuto!
Il problema non è che loro siano ignoranti... ma che lo stiamo diventando noi!
Questa generazione di Italiani fa spavento quanto a ignoranza!
Si evince a occhio nudo!
Basta fare un giro in Internet e si noterà come la maggioranza di coloro che scrivono in Blogs, Forums è quant'altro non sa nemmeno usare le virgole!!
Maria

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Namath
view post Posted on 11/10/2007, 07:39Quote

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Non ci capiamo proprio, infatti stiamo parlando di argomenti diversi; ergo, io mi fermo qui con la discussione.
...ed io sono un grande intenditore di sumo, toh ciapa!
 
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view post Posted on 12/10/2007, 08:17Quote
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Gibbs

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 20/11/2009, 12:16


"...ed io sono un grande intenditore di sumo, toh ciapa!"

E quindi ?!??!?!?!
Maria

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Namath
view post Posted on 12/10/2007, 09:36Quote

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Quindi niente. Ho scritto una fesseria.
 
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11 replies since 3/8/2007, 19:01
 
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